30 Ott, 2005
Jeeg Robot: il mistero svelato
Posted by: gipuntoe In: Senza categoria

Il mistero è finalmente svelato: il misteriosissimo Fogus, il cantante della sigla, era in realtà Roberto Fogù, scomparso nel 1995. La testimonianza viene direttamente dai musicisti che ci hanno lavorato insieme nel periodo epico delle sigle televisive, ovvero Douglas Meakin dei Superobots (Shin Man-ga! vol.2 - 1999) e i Fratelli Balestra (Man-ga! 3 Lug/Ago 2001). Ripercorriamo così le leggende metropolitane che nel tempo si sono succedute sulla presunta identità di Fogus. C’è chi sostiene che fosse Fred Bongusto, per la similitudine non tanto evidente della voce, e per l’acronimo celato nel nome (Fred bOnGUSto). Ma la diceria più famosa e radicata, vuole che Fogus fosse un ancora sconosciuto Piero Pelù, ex Litfiba; in diverse trasmissioni è stata suggerita quest’ipotesi (es. Matricole), e ogni tanto Pelù nelle interviste si sente ancora chiedere se cantava Jeeg! Il brano di Fogus è datato 1979, ma all’epoca Piero aveva 17 anni, mentre all’ascolto si ode la voce di un uomo adulto: la prova definitiva che non si tratta di lui si ha se si confronta con la voce che egli ha nel suo primo album, “Desaparecido” del 1985, o nel secondo, “17 Re”; voce diversa davvero dal brano di Fogus. Il “qui pro quo” è nato probabilmente nel momento in cui ha cominciato a girare (anche trasmessa per radio) una versione live di Jeeg Robot interpretata dagli “Edipo e il suo Complesso“. La particolarità dell’ interpretazione era che il cantante imitava lo stile che ha Piero Pelù da “El Diablo” in poi (1990), stile peraltro molto differente da quello di “Desaparecido”. Alla fine del brano il cantante degli “Edipo” salutava con un bel “Grazie” in perfetto stile Pelù. [fonte]


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