Video Girl Ai
8 set

A otto anni si può rimaner shockati dalla morte di Biancaneve, pur se temporanea.
A sedici è normale star male per la fine dell androide Roy in Blade Runner. Ed è concepibile, a ventiquattro, commuoversi guardando il Gladiatore.
Ma che un trentaduenne si metta a piangere per il finale di un anime, Video Girl Ai…questo non è normale, no.
O forse si?
PS: comunque sia oggi andro’ a comperare un videoregistratore, di quelli di una volta…si sa mai che…






Quando ho visto il GLADIATORE non mi sono commossa, ma ho pianto per il seguito!!
grrrrrrrrrrrrrr…
Io piango per molto meno!! anche con i cartoni animati se son fatti bene!
Buona giornata!
si vabbe'…ma Video Girl Ai e' un capolavoro di tristezza! bellobellobello!
lascio a te decidere se le mie erano lacrime di tristezza o di gioia!!
è un capolavoro anche senza di tristezza.
Ti capisco eccome.
Anche io quando hai tempi
lessi l’ultimo numero piansi come un bimbo.
Come si fa a non commuoversi in quel momento.
E’ un capolavoro.
Oddio ricomincio al solo nominarlo sigh…
Normalissimo piangere, è un capolavoro di dolcezza e romanticismo. E’ impossibile non far scendere la lacrimuccia. Io a dirla tutta ogni vola piango a dirotto. Sei in buona compagnia