24 novembre di quindici anni fa
Si può essere tutto ciò che si vuole, basta trasformarsi in tutto ciò che si pensa di poter essere.
Freddie Mercury, 5 settembre 1946 – 24 novembre 1991
Ricordo che quel giorno avevo la mia prima lezione universitaria. Aula Magna della Facoltà di Lettere, a []Roma “La Sapienza”.
Pioveva, e non ero per nulla ben intenzionato a tre ore di Latino. Per di piu’ ero zuppo, bagnato fradicio, e già due volte fermato e controllato.
Era l’anno della Pantera.
- Ferma! Cosa porti nello zaino?
- Ecosacazzovuoicheporti? 10 metri piu’ avanti mi avete gia’ controllato…Un manuale, un paio di blocnotes, penne e il []walkman…
- e quello cos’è?
- quello? ah…la custodia di []Innuendo!
- vaivai…
uhnphf. Entro e mi viene incontro una collega. Lacrime agli occhi.
Oddio – penso – chi hanno picchiato stavolta.
Poi la notizia, proprio mentre nelle cuffie passa la sua voce, il 12° brano di Innuendo.
E’ morto Freddie Mercury.
Beh, l’avrete capito da soli, quel giorno niente lezioni. Niente Latino. Fanculo a tutti. Pantera compresa. Una giornata di lutto. e poi The show must go on.
Con la sua scomparsa si esaurisce gran parte della storia della musica.

(fiat lux x il blog)
ehm…matura?????
Il tuo post mi ha colpito veramente moltissimo e perciò non sono riuscito a resistere dal copiarlo nel mio. Spero che non ti dispiaccia. Ovviamente ho lasciato il tuo nome e la URL del tuo blog. Se dovesse essere un problema fammi sapere e lo rimuovo. Veramente commovente. Complimenti.