Macchianera, attraverso l’articolista Facci, riprende la discussione sull’ art. 32 della finanziaria.
In ritardo sui tempi, o forse non se n’era accorto, e dimostrando di non averci capito molto scrive:
Quindi in teoria, dallo scorso 3 ottobre in internet non si può più riportare il testo di un qualsiasi articolo tratto da un qualsiasi sito o giornale, pur citando la fonte.
Lo dice l’articolo. 32 del decreto legge n. 262.[...]Cioè: non ve ne siete neanche accorti, e l’unica speranza è che vada all’italiana e che non venga applicata: ma la vostra sinistra ha compiuto l’atto più teoricamente illiberale e antidemocratico che si potesse immaginare.
Mi correggo: non ci ha capito nulla. Oppure lo fa a bella posta, così tanto per sparare sulla Finanziaria? (è uno sport pure questo ultimamente: non si sa che dire? si parla della Finanziaria!!)
Comunque vi segnalo degli articoli che spiegano in maniera più obiettiva la questione:
peacelink; robertogiachetti; bloggoverno.
Da come la vedo io per i blogger rimane lecita la riproduzione a scopo di discussione o critica:
(art. 70)
1. Il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o di parti di opera e la loro comunicazione al pubblico sono liberi se effettuati per uso di critica o di discussione, nei limiti giustificati da tali fini e purchè non costituiscano concorrenza all’utilizzazione economica dell’opera; se effettuati a fini di insegnamento o di ricerca scientifica l’utilizzo deve inoltre avvenire per finalità illustrative e per fini non commerciali.
(…)
3. Il riassunto, la citazione o la riproduzione debbono essere sempre accompagnati dalla menzione del titolo dell’opera, dei nomi dell’autore, dell’editore e, se si tratti di traduzione, del traduttore, qualora tali indicazioni figurino sull’opera riprodotta.


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