Bambini di Satana – Processo al diavolo.
27 giu
E’ on line, sul blog di Antonella Beccaria, il libro “[]Bambini di Satana. Processo al diavolo. I reati mai commessi di []Marco Dimitri“.
“Quattrocento giorni di galera, una campagna stampa infamante e feroce, i capi di imputazione che crescono di giorno in giorno. E ancora gli avvocati della difesa che lavorano senza sosta e il contributo di []Luther Blissett che, con la sua strategia dell’omeopatia mediatica, avvia una propria campagna d’informazione con benefici effetti sull’atteggiamento dei media. Infine l’epilogo, sorprendente per molti: tutti gli imputati vengono assolti con formula piena. Il giudizio viene confermato in Appello e nel 2004 arriva il risarcimento per il periodo di ingiusta detenzione. Nulla di tutto ciò che era stato detto corrispondeva a verità e lo si dimostra in tribunale.”
Distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione-NonCommerciale-Condividi allo stesso modo, è il racconto di ciò che accadde a Bologna tra il 1996 e il 1997 quando Marco Dimitri, presidente dell’associazione Bambini di Satana, venne arrestato con i presunti complici perché accusato, tra l’altro, di stupro, pedofilia e associazione a delinquere.
Il libro può essere reperito qui: versione elettronica – versione cartacea






Ciaooo! Me lo sono stampato.. oggi inizio a leggerlo.. nn per qualcosa.. ma essendo nella zona di Varese.. almeno mi informo di quello che è accaduto!
Nn si sa maiii!!
Buona giornata!
PS: ieri shopping folle!
shopping folle? vuol dire andare in gioro per negozi e negozietti e magari non comprare nulla? o comprare tutto nell’ultimo negozio in cui si passa?
nooooo…non fa per me! sigh…io resto fuori a fumar barclay!
oppure entro già ben deciso, guardo, misuro (a volte) e pago! 10 minuti e la sofferenza è finita!
^_^
cos'hai comprato? io vado oggi….
la prossima volta vado da sola. Sei davvero insopportabile.
oggi pero’ abbiamo impiegato solo poco piu’ di un’oretta per un pantalone! e una borsa!
e neanche unua camicia degna di tale nome per me! sigh
a te non ti va mai bene niente!!!faccio bene io che compro e te lo dò.
NON è vero! la maglietta porcello l’ho scelta io! senza fare storie! e si intona pure con la cravatta!
Senza fare storie? beh sei stato da non so quanto tempo a dire che doveva arrivarti un pacco!
Mi trovo qui per commentare su Marco Dimitri,come ho fatto in innumerevoli altri luoghi,approfittando della lettura di questo libro della lodevole Antonella Beccaria,dal quale emerge chiara la grandezza della sua personalità e le caratteristiche che lo contraddistinguono da una società ormai appiattita da quasi 2000 anni di abominio cattolico.Marco Dimitri è ciò che di più puro e più incorrotto si possa conoscere in questo disgraziato Paese,regredito paradossalmente di fronte al progresso del resto d Europa.Ogni aspetto del suo essere ha conquistato ogni più riposto angolo della mia anima.Ma non sono qui per parlare di quanto io lo ami e di quanto rappresenti per me un punto di riferimento e un esempio.Voglio parlare della sua filosofia,che è di certo la più progredita e illuminante e che appartiene alle menti più evolute:solo l uomo che conosce il suo valore e valorizza tutto ciò che lo contraddistingue dalla massa può dire di essere un uomo che ha maturato la sua consapevolezza,la sua volontà e ha conquistato perciò la vera libertà:l uomo che pone sè stesso come epicentro universale dal quale tutto si irragia e nel quale tutto si rispecchia;tutto il resto è ipocrisia e schiavitù.Chi può dire che non sia la via più perfetta e la più seguita in passato dai più grandi filosofi?Riflettete.Così i parassiti cattolici hanno sguinzagliato i loro servi simili a cani rabbiosi,per fermare colui che può destarci dal sonno della ragione,uno spirito infinitamente superiore a questa umanità ormai alienata,un messaggero che ha dedicato la sua vita a tenderci le sue mani per farci uscire da questo baratro millenario;così hanno allungato le loro sozze mani su quell essere puro,e come stride l immagine di Dimitri associata alla presenza di quegli orrendi bigotti provinciali;quasi non riesco a pensare che lo sguardo di quegli esseri subumani abbia potuto incrociarsi con il suo,per quanto un abisso separa questi due concetti:ci sono cose che non dovrebbero mai incrociarsi per strada,se non per generare degli assurdi e inaccettabili accostamenti.L oscurità e l infamia appartengono senz altro a coloro che lo hanno oltraggiato,i quali soffocheranno nella loro vergogna e nella loro sozzura,per quanto sia difficile che esseri tanto vili possano provare vergogna,anche se ora continuano a mantenere il loro posto come se nulla fosse;così vanno le cose in Italia e tu hai ragione,Marco:prendi un caffè e paghi pure la feccia dell umanità che un giorno potrebbe allungare le mani anche su di te o sui tuoi cari o sui tuoi figli.Ma noi non siamo un Paese civile:siamo l ultima tana della barbarie cattolica,dell estrema destra,del provincialismo più abbietto,siamo degli inguaribili e ripugnanti bigotti scherniti dal mondo.
Alessia Birri,15 ottobre 2009.