Non è facile come potreste pensare distruggere la terra; i geni del male ci stanno provando da anni. Il problema principale é che la terra è piuttosto grande e occorre molta energia per distruggerla. C’è un modo, tuttavia, per farlo con nient’altro che una latta di caffè.

Non sto parlando di far saltare il pianeta per aria, ma di vaporizzarlo.

Per vaporizzare Completamentel la terra, occorre superare l’energia di legame gravitazionale di tutti gli atomi che tengono insieme il pianeta.
Ciò ammonta a 224.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000 joule.

Dunque facciamo due calcoli (odio la matematica):
224.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000 joule (energia del nostro pianeta)
diviso
2.100.000.000.000.000.000 joule ( energia prodotta da una (1) bomba nucleare)
=
107.000.000.000.000 bombe nucleari necessarie per vaporizzare il pianeta.

Naturalmente, questo presuppone che usiamo roba buona, bombe all’idrogeno. Ne occorrerebbero mille volte tante con il genere all’uranio di vecchio stile.
Ma dove li troviamo i soldi? e soprattutto dove troviamo tante Bombe H ?

Ecco quindi la soluzione.

Questo problema è superato facilmente con qualcosa conosciuta come energia del vuoto: l’energia latente che esiste negli spazi in cui non è assolutamente nulla.
Che cosa è l’energia del vuoto? il vuoto è, in realtà, un volume mancante di materia o anti-materia. Le interazioni di volumi di antimateria producono moltissima energia.Tanto che l’interazione di antimateria che accade in uno spazio piccolo come una lampadina genera abbastanza energia per bollire gli oceani di tutta la terra come una gigantesca teiera.
È la stessa energia che è prodotta dai buchi neri.

Il motivo per cui tutto l’universo non salta per aria pur essendoci queste interazioni è che esse avvengono molto rapidamente, in frazioni di tempo più brevi del Planck (l’intervallo di tempo più breve che la scienza può misurare); se qualcosa accade in un tempo più corto che questo, non abbiamo speranze di misurazione.
Poiché queste interazioni avvengono così rapidamente, l’energia media prodotta è pari a zero.

Il trucco sta nel convincere l’energia del vuoto a funzionare rallentando le interazioni in modo che si presentino su una scala cronologica più lunga.
Non sto parlando di molto tempo, appena più lungo del tempo del Planck, che è soltanto
0.000,000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000.054 secondi.

Così la domanda diventa, come ritardare l’interazione fra queste particelle subatomiche abbastanza a lungo in modo da poterne estrarre l’energia?
Distraendole.
Distraendo le particelle di anti-materia per un tempo di poco più lungo del Planck, l’energia si trasforma in parte dell’universo reale, l’universo che possiamo misurare.
Una volta che questo accade, possiamo sfruttarla.

Quale è il metodo migliore per distrarle? Bene, c’è mólto da scegliere. Potremmo farle partecipare ad un reality come l’Isola dei Famosi, oppure ad un quiz a premi, ma ho trovato qualcosa di migliore: una foto di Angelina Jolie. Angelina Jolie

Dopo una vasta ed esauriente ricerca ho concluso che le particelle dell’ anti-materia vengono fortemente distratte dalle immagini di Angelina Jolie. E, in verità, chi può fargliene una colpa?

Questo è un esempio perfetto di soluzione semplice ad un problema complesso. Einstein ne sarebbe fiero (e un poco confuso).

Procedimento:

Il primo punto è procurarsi una latta di caffè. Poiché il volume di una lampadina è abbastanza per bollire gli oceani, ho calcolato che avremo bisogno di qualche cosa di più grande, come una latta di caffè appunto, se desideriamo vaporizzare il pianeta.

Prendiamo la latta di caffè e tagliamo un piccolo foro in un lato. Ciò permetterà alle particelle subatomiche all’interno di vedere l’immagine di Angelina (possiamo usare quella qui sopra, ma ce ne sono di migliori).
Mettiamo l’immagine vicino alla latta e… scateniamo l’INFERNO!

[liberamente tratto da deepastronomy.com]