Fini sta mandando in giro per l’Italia un camion che è l’emblema della sua confusione, lo slogan stampato sulla fiancata è un criptico Iter Italiae. Una campagna giocata sul glorioso passato, peccato che ITER ITALIAE sia maccheronico: in casi similari il latino non usa il genitivo del sostantivo geografico, ma l’aggettivo corrispondente.
Giulio Cesare ha scritto il DE BELLO GALLICO non il DE BELLO GALLIAE.
Ma se i latinisti di AN avessero scelto la versione più elegante sarebbe sorto un bel problema.
ITER ITALICUM è infatti il titolo di una monumentale raccolta di manoscritti rinascimentali, compilata da Paul Oskar Kristeller, un tedesco che Giovanni Gentile salvò dal nazismo, ospitandolo prima in Italia nel 1934, e poi aiutò a fuggire nel ‘39.
E forse Fini immaginerà il perchè.


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