Insultò il tricolore, la Consulta nega immunità a Bossi
Non sono coperte da immunità parlamentare le parole con cui Umberto Bossi offese la bandiera italiana durante una manifestazione della Lega Nord nel 1997. Lo ha deciso la Corte Costituzionale, che con questa sentenza da ragione alla Corte d´Appello di Milano che aveva sollevato il conflitto tra poteri dello Stato. A poco è servita dunque la deliberazione della Camera dei deputati della scorsa legislatura sull´insindacabilità parlamentare delle opinioni espresse dal leghista. La Consulta, infatti, nel rifiutare l´immunità parlamentare a Bossi ha sostenuto che «l’uso del turpiloquio non fa parte del modo di esercizio delle funzioni parlamentari» e gli stessi regolamenti delle Camere «negano ingresso nei lavori agli scritti o alle espressioni sconvenienti». A maggior ragione, «le stesse espressioni non possono essere ritenute esercizio della funzione parlamentare quando usate al di fuori delle Camere stesse», si legge ancora negli atti.
[fonte:unita.it]





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