Siamo tutti borbonici, Beppe Grillo e l’acqua calda
26 nov
“E se il Borbone fosse in realtà il Savoia? E i veri []patrioti i []briganti? Il []Regno delle due Sicilie esisteva, in modo assolutamente legittimo, da secoli. []Napoli era la terza capitale d’[]Europa. Napoli aveva istituito la prima cattedra di economia in Europa. La prima linea ferroviaria: Napoli-Portici. Poi arrivarono i Savoia. La resistenza durò dieci anni. Qualcuno pensa che sia attiva ancora oggi. Dopo l’occupazione piemontese i capitali si trasferirono al Nord e, grazie alla tassa sul macinato, i meridionali nelle Americhe. Il Sud non fu liberato, ma consegnato al sottosviluppo. La Questione Meridionale deriva da un esproprio.”
Beppe Grillo con questo articolo scopre l’acqua calda. Queste cose da anni le va dicendo e scrivendo Antonio Ciano di Gaeta.
“Appena insediatisi al potere, i liberali, fecero subito rimpiangere i Borbone: ruberie dappertutto, assassinii, fucilazioni, debiti nei Comuni, nelle Province, nello Stato. Milioni di debiti, arricchimenti facili. I liberali distrussero in poco tempo l’economia del Meridione. Erano servi della borghesia del Nord e dello straniero. In poco tempo fecero sparire tutto: i macchinari delle fabbriche, i beni religiosi, i beni demaniali, libri antichi e persino le rotaie dei binari ferroviari. D’altronde imperava la massoneria internazionale, i cuoi capi stazionavano a Londra e gli esecutori a Parigi e a Torino, cioè Napoleone III e Vittorio Emanuele II, servi di uno stato straniero.” (A.Ciano – I Savoia e il Massacro del Sud)
I libri di Ciano sono sconvolgenti per i temi trattati. L’[]Italia deve fare i conti col suo passato e con la storia artefatta dai vincitori di allora. È giunto il tempo di raccontare la verità per poter dare un futuro ai nostri figli e alla nostra repubblica, un futuro che cancelli le leggi savoiarde ancora in vigore, che dia un senso al pensare di tutti gli italiani bombardati ieri dalle bombe dei Savoia ed oggi dalle onde televisive di piduisti e massoni.
Libri da leggere, da far studiare nelle scuole ai nostri ragazzi affinché sappiano cosa è successo in Italia negli anni che vanno dal 1860 al 1945.






non voglio sapere niente!!!! già solo così c’ho la bile a mille!!!! e già solo leggendo questo post ho il fegato grosso come un pallone da calcio!!! e non voglio sapere nulla, non guardo neanche più report!!! non ho voluto andare a teatro a vedere la bravissima cortellesi! sto sempre peggio in questo paese, ho deciso di tapparmi le orecchie
l’unica cosa che fo fatica a tenere a bado è la mia curiosità!
ue’ signurì e che è successo? chi t’ha fatto inquietare? leggilo l’articolo…male non fa!
^_^
eh no l’ho letto per questo! c’è che son sempre più in#%&&ata!!! neanche beppe grillo vado più a leggere.. se no mi vien veramente un coccolone!!! C’è che è stato completamente perduto il senso etico delle cose! sabato ho fatto mio questo termine: ETICA! e adesso non me ne stacco più! l’ho vagliato e ponderato a lungo! e adesso ne ho presa coscienza! e mi vien l’ittero!
Signorina hai bisogno di vacanze…romane!!!
^_^
hanno fatto bene i piemontesia sfasciare tutto il sud…icio.
viva VittoriEmanuele. RIDATECI IL RE.
Allora tenetevi i vosti Savoia, l’ultimo ha ammazzato solo una persona all’isola di Cavallo; è accusato di fare il magnaccia, di connessione mafiosa ecc ecc ecc. I suoi avi hanno massacrato un milione di meridionali nel 1860 e dintorni, 700 genovesi nel 1849 perchè volevano la repubblica, un 500 persone a Milano fatti sparare da Bava Beccaris, un 500 a torino nel 1864, migliaia di contadini per la tassa sul macinato, migliaia di siciliani per i fasci siciliani nel 1898. Per la prima guerra mondiale son morti 700 mila italiani, per la seconda due milioni e mezzo, sempre di italiani; per le guerre coloniali e mondiali han fatto morire milioni di persone e, vedo, che l’ignoranza umana non ha limiti, tenetevi i Savoia!!! noi ci teniano questa repubblica nata sulle ceneri di Casa Savoia e del Fascismo, nato, crasciuto, e passciuto a MIlano, quindi padano e fatto passare per italiano, proprio come il risorgimento, che invece era piemontese. Alli mortè!!!!
@ antonio scorzelli: o non hai capito un bel nulla dell’articolo oppure ti stai riferendo alla risposta di carletto. Nel primo caso ti invito a rileggerlo (l’articolo) poichè non mi pare proprio un articolo ProSavoia, anzi…
nel secondo caso ti invito (se ci sarà un’altra occasione) di specificare che stai rispondendo ad un utente e non all’autore del post!
Cmq…benvenuto e spero a rileggerci!