Si, certo, come no… il modus operandi (?) che ha portato a questo clamoroso risultato in tempi relativamente brevissimi è spiegato in un video su YouTube e in un’intervista rilasciata da Matteo Flora per Punto Informatico.
L’intervista integrale la trovate qui.
Questo invece è uno stralcio della stessa!
Punto Informatico: Sul sito rivotiamo.it è possibile inserire firme fasulle. I gestori hanno rimosso quelle palesemente dubbie, ma è tuttora possibile continuare ad inserire false sottoscrizioni: c’è modo di verificare l’identità e l’autenticità dei firmatari?
Matteo Flora: Per come il sistema è strutturato attualmente, il coefficiente di realtà delle firme espresse è prossimo allo zero. Con pochi spiccioli posso acquistare su web un elenco di centinaia di migliaia di nomi plausibili ma creati artificialmente, con relativa plausibile mail. Ma il sistema attuale non controlla nemmeno la mail di destinazione.PI: Qualche esempio?
MF: Personalmente ho testato un semplice script che ha creato parecchi voti con dati plausibili. Vedo chiaramente salire il contatore ma non l’ho mai visto scendere una sola volta. Ho monitorato il sistema negli ultimi 4 giorni e mai una volta mi sono ritrovato a vederlo scendere per la rimozione dei dati spuri.


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