E il Senatur c’è ricascato con i fucili. Ogni tanto – sarà la prostata – gli scappano. Le pallottole da 300 lire per raddrizzare la schiena al giudice varesino Abate, poliomielitico, reo di indagare su alcuni leghisti (1993). I 300 mila bergamaschi pronti a imbracciare le armi negli anni 80 per la secessione (1994). La violenza come unica arma per difendere l’onore del Nord (1995). La rivolta del Nord modello Bravehart (1996). L’aut aut fra referendum secessionista e guerra civile, «io comunque metto mano alla fondina» (1997). Stessa sparata, stesse parole, stesso copione, mezza smentita il giorno dopo che non smentisce nulla.
Sono 15 anni che la Lega vive e si alimenta dei bluff del suo condottiero: la rivoluzione, la secessione, il Parlamento della Padania, i kalashnikov, i fucili, le pistole e soprattutto tanti pistola.
[Fonte ]
Fucili e pistola
5 Comments
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by Mavero
30 ago 2007 at 08:21
Gia, ammetto che la Lega mi piaceva, ero pro federalismo e pro NO TASSE A ROMA ma il fatto che ci fosse un bigolo a comandarla non ha mai fatto si che ricevesse un solo mio voto.
by duhangst
30 ago 2007 at 08:26
Mi ha stufato questa tiritera ogni volta che voglio attirare l’atttenzione sparano boiate di questo genere..
by gipuntoe
30 ago 2007 at 12:19
Federalismo eh? no tasse a Roma? e come cazzo camperebbero Bossi e i suoi?
ma lo sai che (tanto per dirne un paio) il giornale della Lega “la Padania” si puppa ogni anno la bella cifra di 6 milioni di euro di finanziamenti pubblici, mentre 500mila euro l’anno, sempre di finanziamenti pubblici, se li cucca Radio Padania, e l’emolumento gli viene riconosciuto in quanto il media ha la qualifica di radio “comunitaria” (stessa cifra si porta a casa Radio Maria), grazie al sig Calderoli.(*)
Ora mi chiedo perchè mai 6 milioni ad un giornale che vende solo 22-25mila copie?
Perchè *radio comunitaria* quando al massimo si riceve in 4/5 regioni del nord Italia?
E sono decisioni che ha preso ROMA! in questo caso come si mette il senatur? gli fan comodo i soldini dello stato?
E non dimentichiamoci di chiedergli che ne pensa del nepotismo politico – Franco e Riccardo Bossi (fratello e figlio) furono assunti al parlamento europeo con la qualifica di assistenti e accreditati e stipendio da 12750 euro al mese????
Anche in questo caso è ROMA che paga! o no?
E vogliamo parlare dei soldi che si prende dal palazzinaro romano Sergio Scarpellini? oppure delle frequenze regalate dal governo Berlusconi a Radio Padania???
Il fatto è che la lega non e’ un partito come gli altri.
Ha un elettorato convinto che il problema dell’Italia siano i politici e gli immigrati. Ha anche una classe dirigente che non crede affatto alle balle che racconta, ma che approfitta a man bassa della situazione in cui si e’ inaspettatamente e felicemente trovata.
Una quindicina di anni fa ero convinto che lega ed leghisti fossero un fenomeno passeggero, una versione aggiornata dell’uomo qualunque, destinata a crollare a causa delle sue contraddizioni.
Ora a distanza di quindici anni mi sono ricreduto.
Le contraddizioni interne non mancano, i dirigenti della lega sono quello che sono ma, purtroppo per tutti noi, gli elettori pronti a votarli ed a rivoltarli esistono ancora.
Saranno forse diminuiti ma molti, moltissimi sono convinti che tutto cio’ che non va nel loro paese (o nel loro condominio) sia causato da fattori esterni, dai politici, dagli immigrati, dal sud che si mangia le risorse e dal variegato bestiario messo in piedi dalla propaganda.
La lega non esiste più da quando ha appoggiato il culo sulle poltrone romane, senza fare il federalismo, pur essendo al governo.
(*) In Italia le emittenti titolari di concessione comunitarie sono solo due: Radio Maria e Radio Padania.
by chit
30 ago 2007 at 14:05
Il senatur forse non conosce una legge della SUA regione che l’ha lasciato pressochè senza armi!
Pingback
by la Lega Nord e la teoria dello schema a cagata @ dioblog
31 ago 2007 at 11:55
[...] la notizia arrivò come il vento alla schiena… sì perché è un po’ di tempo che quelli del Priorato ci stavano lavorando… la mission era chiara: scovare il modo in cui venivano partorite le idee della Lega Nord. Mesi di lavoro infruttuosi portarono alcuni ad abbandonare il progetto… la cultura padana era troppo… non riuscivano a mettere in fila le informazioni, non riuscivano a trovare lo schema ed ormai i migliori analisti stavano strippando… i fucili… perché i fucili? E non era certo la prima volta… [...]