Un insegnante per punire l’alunno che fa il ‘bullo’ in classe lo obbliga a scrivere cento volte ‘Sono un deficiente‘ sul quaderno.
Ma il genitore del ragazzo l’ha denunciata.
E adesso il pm ha chiesto per la professoressa la condanna a due mesi di carcere, pena sospesa, per abuso di mezzi di correzione.
In ogni caso se la punizione per il ragazzo sarebbe dovuta servire a migliorare le sue nozioni di ortografia è stata inutile.
Ha infatti scritto per cento volte “sono deficente”, omettendo la”i”.
[immagine di Catepol]
Si, sei un defic(i)ente
6 Comments
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by Sciura Pina » Blog Archive » Non ho parole….
09 giu 2007 at 08:48
[...] Seven heaven [...]
by Cle`
09 giu 2007 at 12:52
Bah per me la denuncia e’ superflua, bisogna che i genitori si rendano conto che i propri figli non sono sempre dei Nash o dei Kant..
Che pero’ la genitrice non abbia controllato la grammatica del figlio vale una controdenuncia =)
by gipuntoe
09 giu 2007 at 15:08
bah…io sono per *punire* prima di tutto i genitori!
by Cle`
09 giu 2007 at 22:00
@Giuseppe: siamo d’accordo allora!
Frustino e gogna =)
by Marika
09 giu 2007 at 22:10
io sarei per qualcosa di piu’ incisivo, tipo decapitazione!
by gipuntoe
09 giu 2007 at 22:16
@ Marika: eccola! la solita esagerata! e poi decapitare padre o figlio?
@ Cle’: sono anch’io per la frusta. una bella scudisciata nella pubblica piazza!