«I professori del sud portano via il lavoro a quelli del nord»
La riforma della scuola è una delle priorità dopo quella sul federalismo. A ribadirlo è il ministro delle Riforme, Umberto [tag]Bossi[/tag], che denuncia lo stato attuale dell’istruzione che permette ad insegnanti del meridione di «togliere lavoro agli insegnanti del nord» e consente loro di giudicare negli esami di maturità quei ragazzi che si azzardano ad avere idee del nord e di presentare tesine su Cattaneo, come è accaduto recentemente in Veneto.

«Dopo il [tag]federalismo[/tag] bisogna passare anche alla riforma della scuola. Non possiamo lasciare martoriare i nostri figli da gente che non viene dal nord.
Il problema della scuola è molto sentito perché tocca tutte le famiglie. La [tag]Padania[/tag] è ormai nel cuore di tutti».

Bossi denuncia poi un episodio accaduto nel Veneto, a dimostrazione della sua idea: un ragazzo è stato bastonato agli esami «perché aveva presentato una tesina su Carlo Cattaneo. Questi sono crimini contro il nostro popolo e devono finire». sticazzi!

Mi vien da ridere: tutto questo perchè gli hanno inculato il figlio per la seconda volta. Ed era andato un istituto privato, di quelli che paghi e ti promuovono, magari con un voto di cacca ma ti promuovono. Ha cambiato pure istituto, possibile che abbia trovato ancora professori del sud e col dente avvelenato contro i padani leghisti?


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