Quello che non va in Harry Potter
25 feb
Un’opera d’arte fantastica, in quanto sub-creazione che attinge le sue ultime possibilità nell’attiva creatrice di Dio, non deve invertire i fondamenti morali della creazione stessa. Ed è precisamente questo che accade in romanzi come []Harry Potter; io non sono critico ( solo) di certi valori proposti dalla serie nello svolgimento della sua trama, ma della visione del mondo che sta alla base della scelta della stregoneria, della magia, come possibilità positiva per il cammino dell’uomo. Quello che nel mondo secondario della []Rowling viene proposto come positivo, l’acquisizione di poteri occulti grazie ad una scuola di magia, che non è affatto un elemento di cornice ma il filo rosso di tutta la serie, nel mondo storico e attuale avrebbe conseguenze orribili e spaventose.
[Edoardo Rialti giornalista de L'Osservatore Romano, su Fantasy Magazine]






o_O A me sembra che stiamo andando un pochino fuori dalle righe. Tutti questi attacchi religiosi iniziano a stancarmi, meglio che mi fermi qua altrimenti mi mettono al rogo!
I poteri occulti di cui parla non sono altro che una metafora di molti altri "poteri" attualmente acquisibili o acquisiti dall'umanità.
Con Internet e i vari apparati elettronici non si acquisiscono forse poteri "occulti" (occulti per chi non ne è avvezzo)?
Vogliamo parlare della stregoneria di parlare a distanza con altre persone tramite una piccola scatola appoggiata all'orecchio?
E la stregoneria di volare o muoversi a velocità che neanche un ghepardo può? Non ne parliamo?
Mi chiedo se Rialti abbia letto o meno la saga o, nel caso l'abbia letta, se si sia fermato solo alla prima chiave di lettura (quella superficiale).
Piuttosto direi che Rialti ancora non ha capito che Harry Potter è un ROMANZO e non un testo di occultismo, e non pretende di essere nient'altro che un romanzo, e soprattutto che questo concetto è ben chiaro a TUTTI i lettori?
oh caspita, ma bisogna sognare, no?
perché riportare sempre tutto alla realtà?
@ perlina: WOW! grazie di esser passata da queste parti! cmq non è colpa loro se *leggono* in questa maniera sbagliata i libri della Rowling…il fatto è che sono dei Babbani!