E’ la seconda volta che le reti nazionali vengono a far visita e per un intero programma alle nostre zone.
Accadde un paio di anni quando Ballarò si occupò degli allegri autovelox del sud pontino è accaduto stasera con AnnoZero che ha dedicato un’intera puntata al “caso Fondi“.
Con una differenza però; mentre l’altra volta si parlava di una sorta di malcostume politico- amministrativo stasera il tema è di quelli che scottano. Si parla di mafia e in particolare di mafia a Fondi e l’argomento, all’apparenza da salotto letterario, è in realtà di particolare crudezza istituzionale.

AnnoZero - Profumo di Mafia

La storia in breve sintesi.
Un prefetto della Repubblica a seguito delle indagini di una commissione d’accesso chiede lo scioglimento del consiglio comunale di Fondi per infiltrazioni mafiose. La palla passa al governo che chiede una seconda commissione d’indagine. Anche quest’ultima arriva alle stesse conclusioni. Il governo nicchia. Alla fine, dopo che tra rinvii e tentennamenti vari è passato un anno, il ministro dell’Interno chiede al governo lo scioglimento del consiglio. Mentre si attende una decisione in merito il consiglio comunale autonomamente si dimette. Il governo ne prende e senza pronunciarsi sullo scioglimento ritiene il caso chiuso.
In primavera si voterà, in pratica come se nulla fosse accaduto e senza che alcun commissario possa spulciare tra quelle carte che ben due commissioni d’accesso, e lo stesso Ministro Maroni, hanno ritenuto pregiudizievoli per la legalità.

C’è la mafia a Fondi?
Tra gli ospiti della serata il Sen. Fazzone (PDL) originario di Fondi che non solo sostiene di no, ma sta addirittura per querelare il prefetto Frattasi che invece pensa il contrario.

L’ossimoro curioso che vede un Senatore della Repubblica querelare un prefetto per una indagine conoscitiva sulle cui conclusioni è d’accordo anche il Ministro degli Interni pare sfuggire ai più. D’altra parte in quest’Italia dove sono saltati i meccanismi della buona creanza e pure quelli istituzionali sono in difficoltà, non potrebbe essere diversamente. Così il buon Fazzone carte alla mano si ritrova a rammaricarsi di come siano state condotte le indagini, del complotto ordito da una certa stampa e avversari politici contro il suo partito e soprattutto contro di lui. Fondi a suo parere è stata vittima di un’esposizione mediatica senza precedenti. Nessuna infiltrazione mafiosa ma opera di singoli personaggi che le leggi sul soggiorno obbligato hanno paracadutato in città.

La pensa così anche l’ex sindaco Parisella intervistato da Stefano Bianchi. Anzi, dicendogli di non avere le idee chiare gli fissa un appuntamento nel suo ufficio per chiarirgliele, però quando il giornalista ci va lo manda a quel paese chiudendogli la porta in faccia.

Non la pensa come il Sindaco l’ex assessore Izzi, tra i primi a vedersi incendiata l’auto e le cui rivelazioni ai carabinieri hanno fatto partire l’inchiesta.

Intervengono Panigutti, direttore di Latina Oggi, Luigi De Magistris, Claudio Fava, interviene anche Italo Bocchino restio a mascherare l’imbarazzo per una vicenda che vedeva un logico finale già scritto (“Per me il consiglio comunale andava sciolto…“) ma che ora sta assumendo i toni della farsa.
E infatti è l’imbarazzo la sensazione dominante.
Una vicenda che doveva essere affrontata con il necessario rigore istituzionale trasformata in una corrida invereconda che disonora tutti.
Da questa storia infatti sono in tanti a uscirne perdenti. Ne esce perdente il governo, che si è esposto a una difesa ad oltranza di una cosa che difendibile ad oltranza non era; ne esce perdente il Ministro degli interni che ha visto le sue conclusioni platealmente sconfessate dal Governo (ultimamente anche da Bossi: “Maroni fa quello che dico io.“) senza reazione alcuna da parte sua; ne escono perdenti i cittadini di Fondi associati a una vicenda in cui in massima parte sono vittime.
Ne esce perdente il territorio oramai in procinto di essere avviluppato definitivamentea nella tela di ragno della malavita organizzata.
Succede nel sud pontino, ex terra di Circe, ex Riviera di Ulisse, dove a comandare sono i Proci e ora a lui, a Ulisse, lo vogliono pure querelare.
[fonte:articolo di Lince su TF]

Qui la PRIMA RELAZIONE DEL PREFETTO DI LATINA BRUNO FRATTASI SU FONDI , in formato pdf
Qui la puntata di Annozero, in streaming video.
Qui di seguito invece alcuni “spezzoni” della puntata.

Fazzone vs Panigutti

De Magistris vs Fazzone

Intervento di Marco Travaglio


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