sottotitolo: “nessuno affiderebbe mai il timone a un comitato”.
Anche il mio paesetto, nel suo piccolo, è preso dalla febbre delle Elezioni ormai prossime.
e poichè nel nostro piccolo non ci facciamo mancare nulla, tutta la città è impegnata in una duplice campagna: sul fronte elezioni provinciali e su quello europeo.
Abbiamo candidati al seggio di consigliere provinciale, carica che a quanto pare è molto ambita, in tutti gli schieramenti. Da Destra a Sinistra, passando per il Centro e per il Sud!
Pero’…il bello è che alcuni candidati di una fazione – ad esempio del PD – nel collegio 1, appoggiano, piu’ o meno apertamente, i candidati di un altro schieramento – ad esempio Pdl – nel collegio 2. E viceversa.
Logica vorrebbe che appoggiassero e chiedessero i voti per i colleghi di partito, invece qui abbiamo PD e Pdl che si scambiano favori, Idv che si allea in un collegio con il Pds e nell altro con – ancora una volta – il PD. E ancora, il Pdl schiera 4 o forse piu’ candidati, l’un contro l’altro armati.
Lo spettacolo che sta offrendo il Pd a livello locale è davvero imbarazzante. Se c’era una possibiltà su un milione di battere il pidiellino uscente adesso non c’è più nemmeno quella.
Male non sarebbe fare un malloppo di questo partito è conferirlo così com’è nella differenziata. Scomparto “Umido”.
Candidati che si coalizzano per ottenere risultato.
Male non sarebbe, o non del tutto. Ma i problemi delle coalizioni di governo vengono dopo le elezioni.
In campagna elettorale danno il loro meglio, poi però si dividono perché vincere e governare non sono la stessa cosa. Questione di leadership?
Destra e sinistra si somigliano: c’è il “grande timoniere” in campagna elettorale, ma dopo viene fuori il comitato che litiga intorno al timone, mentre sottocoperta c’è l’opposizione che minaccia l’ammutinamento.
Che poi la storia del Partito democratico cominci da un comitato che sembra pensato per litigare, non fa bene sperare.
La cosa sgradevole dei litiganti è che inevitabilmente sono presi dal litigio e si disinteressano della nave.
Insomma tendono a diventare antipatici a tutti i passeggeri, cioè tutti noi, che avremmo anche la nostra opinione da dire sulla rotta.
PS: Ci sarebbe da ridere, se non fosse che questi signori potrebbero ritrovarsi ad essere i nostri rappresentanti provinciali…




