Una delle trasmissioni che non manco mai di seguire in tv è [tag]Voyager[/tag], in fondo son sempre un CaH di IDLM (questa la capiranno solo in pochi eh!) ^_^
Voyager è un programma ideato da [tag]Roberto Giacobbo[/tag], che ne è anche conduttore, in collaborazione con i Fratelli Grimm. Il grande successo e la serietà della trasmissione – versione [tag]RAI[/tag] del programma “La sai l’ultima?” – giustificano ampiamente il budget speso, proveniente direttamente dal canone.
Giacobbo ha la capacità di parlare sempre delle stesse cose da 30 anni e presentarle sempre come se fossero nuove di pacca: il programma affronta tematiche d’attualità la cui discussione appare sempre più un bisogno urgente nella società odierna, come gli [tag]UFO[/tag], gli antichi Egizi (in compagnia di Zahi Hawass, ormai stipendiato direttamente dallo stesso Giacobbo), il [tag]Chupacabras[/tag], [tag]John Titor[/tag], le profezie dei Maya e Il mistero di [tag]Rennes-le-Château[/tag] e quindi del Santo [tag]Graal[/tag], in un clima di serietà professionale e accuratezza degno del TG4.

Hogwarts E va bene… sopporto tutto, da buon CuGgino.
Pero’ nella puntata appena trasmessa Giacobbo ha fatto una cosa che NON DOVEVA FARE: ha parlato di [tag]Harry Potter[/tag] e in particolar modo dei “segnali alchemici” che impregnano i 7 libri della saga.
Il tutto partendo dalla “scoperta” che i nomi delle quattro case di Hogwarts (la scuola di Magia e Stregoneria frequentata da Harry & Co.), nascondono in realtà le fasi di un processo alchemico: quello che porta alla creazione della Pietra Filosofale.

**** (Giacobbo dice:)****
E veniamo alle 4 classi in cui è divisa Hogwarts e che potrebbero avere radici nella diverse fasi previste nell’alchimia:
- TASSO ROSSO rappresenterebbe il servizio, il sacrificio di coloro che lavorano in silenzio per aiutare l’umanità, definita alchemicamente RUBEDO;
- CORVO NERO, termine veramente alchemico rappresenterebbe il mago, l’iniziato, all’inizio della sua opera, quando gli insegnamenti sono ancora nel buio interiore e la luce non è ancora arrivata a far germogliare le sue potenzialità, definita NIGREDO;
- SERPE VERDE sarebbe la forza che controbilancia che, se non è strettamente guidata, può sfociare nella distruttività, magari rendendo malvagio un mago. Non a caso è l’ordine dei personaggi meno simpatici e dei cattivi, dei nemici di Harry Potter. Secondo l’alchimia è una delle due accezioni di ALBEDO;
- L’altra accezione di ALBEDO è rappresentata dal GRIFON D’ORO, la trasmutazione, il falco d’oro così simile all’Horus egizio, la classe dei puri e dei luminosi, l’ordine al quale appartengono sia Harry Potter che il preside Silente.

In realtà i testi alchemici indicano questo ordine e questi significati:
* Nigredo o opera al nero, in cui la materia si dissolve, putrefacendosi;
* Albedo o opera al bianco, durante la quale la sostanza si purifica, sublimandosi;
* Rubedo o opera al rosso, che rappresenta lo stadio finale.

Dunque Giacobbo che fa (a parte stravolgere l’ordine del processo alchemico)? semplicemente dimentica o ignora del tutto che i nomi originali sono: [tag]Gryffindor[/tag], [tag]Ravenclaw[/tag], [tag]Slytherin[/tag], [tag]Hufflepuff[/tag]. NON C’E’ ALCUN RIFERIMENTO nel nome AI COLORI. E quindi tutto il discorsone sugli stati alchemici va a farsi fottere friggere!

Tutti gli amanti, ma anche i semplici lettori, della saga di Harry Potter sanno che in molti casi [tag]Joanne Kathleen Rowling[/tag], nella realizzazione delle sue opere fa largo uso di nomi metaforici: i nomi di persone o di luoghi contengono quasi sempre un’allusione, una parodia, un gioco di parole. Questa “tecnica” dell’autrice ha causato grossi problemi ai traduttori molto spesso è stata mantenuta la forma inglese, perché più evocativa e immediata; altre volte si è scelta una traduzione che ricalcasse il significato dell’originale, o privilegiasse l’assonanza; altre ancora un’interpretazione che rendesse la suggestione comica o fiabesca o quotidiana del contesto.
Per i nomi delle Case, la scelta si è basata sul metro linguistico e sull’assonanza, cercando di creare un ambito di fiabesco quotidiano che non a caso appartiene anche alla tradizione italiana (se pensiamo agli animali-simbolo delle contrade senesi ci accorgiamo che Grifondoro, Serpeverde, Tassorosso e Corvonero ci suonano istintivamente conosciuti).

PS: Se leggete tutto il testo della puntata (che ho linkato sopra) vedrete che in realtà le cavolate dette son molte di piu’. Tanto alla fine c’entrano sempre i [tag]Templari[/tag]!


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