e poi parlano di Democrazia!
Diciotto firme false su diciannove: praticamente nessuno dei candidati della lista “Pensionati per Cota” aveva di persona sottoscritto la propria candidatura alle elezioni regionali. Hanno firmato, al posto loro, i due indagati: Michele Giovine, esponente principale della lista, rieletto in consiglio regionale con 27 mila preferenze, e suo padre Carlo.
nel 2001 un caso simile (firme non valide sulle liste dei Verdi e dei COmunisti Italiani) porto’ all’ annullamento delle elezioni in Molise
[fonte]
Pensa te che vergogna, se non ti scoccia domani cito questo tuo post.
@duhangst Fai pure! ^_^ piu’ circolano queste notizie meglio e’!
ma in che bel paese vivo..evviva evviva