e mo metteteci ‘na pezza!

Dopo che il Tribunale di Roma ha respinto l’istanza presentata dal Pdl per l’accoglimento della lista provinciale di Roma, ora Renata Polverini punta sul Presidente della Repubblica:

Non credo che al Pdl, il maggior partito del Lazio e di Roma, possa essere impedito l’accesso alla competizione elettorale. La burocrazia non uccida la democrazia.

Da questa espressione infelice e oltraggiosa per il sistema democratico italiano emerge tutto il disprezzo per ogni tipo di regola, che taluni non si preoccupano di manifestare. Se le regole vengono declassate a burocrazia, la democrazia cessa semplicemente di esistere, dato che anche una falsa attestazione di residenza all’estero (tanto per dire…) potrebbe essere una semplice “cavillo burocratico”. Oppure un qualsiasi elettore potrebbe presentarsi ai seggi un’ora prima dell’apertura o due ore dopo la chiusura pretendendo di votare affinché la burocrazia non uccida la democrazia.
Pura follia insomma. Nel frattempo …il ministro Gianfranco Rotondi esprime un punto di vista meno indulgente su quanto accaduto:

I maestri del Pdl hanno fatto perdere la Polverini a tavolino. Io ne ho piene le tasche di fare il parente povero in questa banda di incapaci. Nemmeno la campagna elettorale mi induce a misericordia.

Sul Messaggero invece Tre teorie del complotto, voi quale preferite?
Teoria del complotto numero uno: i berluscones si sono liati i cosiddetti, pur di non far vincere la Polverini in quanto finiana. Ma suvvia….
Teoria, ancora più assurda, del complotto numero due: una vendetta di Storace contro Fini che ha voluto Renata e contro la Polverini che non ha inserito nessun storaciano nel listino. Ma andiamo….
La teoria del complotto numero tre è quella che, al contrario delle due precedenti, trova qualche riscontro pratico. Almeno secondo, fra gli altri, Alfredo Pallone, che è vicecoordinatore regionale del partitone azzurro umiliato e rifiutato: «Non si tratta di una casualità la nostra eliminazione, ma sono stati alcuni uomini della sinistra che ci hanno fisicamente impedito di presentare la lista in tempo. Sanno che avremmo vinto, e c’hanno fatto lo sgambetto». Non la pensa così l’anti-complottista Donato Robilotta, ex assessore di Storace, che la prende con filosofia e riassume: «Abbiamo fatto una coglioneria».

[via polisblog e il Messaggero]

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One Response to “e mo metteteci ‘na pezza!”

  1. duhangst marzo 1, 2010 at 10:01 am #

    Mi sa proprio che di coglioneria si tratta!

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