Spaghetti con le telline

16 giu

Nonostante il recente Regolamento Mediterraneo dell’Ue gli spaghetti con le telline rimarranno sulle tavole degli italiani. Sarà possibile grazie alla pesca con il rastrello giusto, infatti l’unico ad essere vietato dalle disposizioni comunitarie in quella zona e’ quello da natante, perche’ considerato “una draga meccanizzata“. Quelli consentiti sono invece il rastrello a piedi (piccola draga a denti che viene tirata da un pescatore a piedi in acqua bassa), il rastrello da barca a manico lungo (piccola draga a denti tirata con la forza delle braccia, agendo sul manico, da un pescatore a bordo di una barca) e il rastrello sempre da barca con verricello manuale (draga a denti tirata da una barca che recupera l’ancora precedentemente messa a mare con cavo e un verricello azionato manualmente, senza l’uso di un motore). E naturalmente e’ permessa la pesca “manuale” :)

Procuratevi, dunque, delle telline fresche e vedrete che gli spaghetti con le telline sono buonissimi, moooolto meglio che con le vongole :P

Telline di Gaeta

Ingredienti per 4 persone:
500 g di spaghetti
1000 g di telline
1 bicchiere di vino bianco
2 spicchi di aglio
2-3 filetti alici
5-6 pomodorini pachino
Prezzemolo – Olio d’oliva – Sale – Peperoncino

Preparazione:
Lavate le telline*, mettetele in padella a fuoco lento giusto il tempo di farle aprire, sgusciatele e mettete da parte l’acqua di cottura. Fate soffriggere in padella i filetti di alice fino a scioglierli, aggiungete i pachino liati a meta’, sale e peperoncino.
Saltate tutto in padella aggiungendo il vino e le telline con la loro acqua.
Mantecate gli spaghetti (ovviamente gia’ cotti), con il sughetto ottenuto, una spolverata di prezzemolo e servite in tavola.

Spaghetti con le telline

* l’ideale e’ lasciar spurgare le telline in una ciotola con dell’acqua e un cucchiaio di sale grosso (meglio ancora acqua di mare) per un paio d’ore, per evitare di sgranocchiare la sabbia fra i denti.

No comments yet

Leave a Reply